Il packaging primario nel settore farmaceutico

Primary packaging in pharma

Il packaging primario è l’elemento che entra direttamente a contatto con il prodotto. Il suo ruolo, già di per sé importante, diventa cruciale quando quello che contiene richiede alti standard di protezione, conservazione e sicurezza come il prodotto farmaceutico. Ecco perché è fondamentale non dare questo tema per scontato, ma è invece opportuno approfondirlo.

Cosa sono il packaging primario e il packaging secondario? 

Prima di entrare nello specifico del packaging primario, vediamo più nel dettaglio cosa lo caratterizza e differenzia da quello secondario. Come abbiamo accennato, il packaging primario è il materiale che entra direttamente a contatto con il prodotto farmaceutico e svolge funzioni essenziali, tra cui:

  • Protezione: salvaguarda il farmaco da contaminazioni esterne, umidità, luce e ossigeno.
  • Conservazione: mantiene la stabilità chimica e fisica del farmaco durante la sua shelf-life.
  • Sicurezza: prevede misure anticontraffazione e garantisce l’integrità del prodotto.
  • Somministrazione: facilita l’uso corretto del farmaco da parte del paziente.
  • Distribuzione: un packaging primario leggero e resistente come l’alluminio è più facile da trasportare (non rischia di rompersi in caso di urti e cadute, a differenza del vetro) ed è più sostenibile (i camion consumano meno carburante se il carico è meno pesante). 

Il packaging primario è progettato per proteggere il prodotto e conservarne la qualità, assicurando che rimanga sicuro per il consumo o l’uso finale. Nel settore farmaceutico, il packaging primario deve soddisfare rigorosi standard di sicurezza e qualità per prevenire la contaminazione e assicurare l’integrità del farmaco.

Il packaging secondario, invece, è il materiale utilizzato per raggruppare o contenere il packaging primario. Esso facilita la manipolazione, lo stoccaggio e il trasporto del prodotto. Nel settore farmaceutico, esempi di packaging secondario sono le scatole di cartone che contengono tubetti in alluminio o flaconi, e le confezioni multipack. Il packaging secondario solitamente include anche elementi di branding e di informazione per il consumatore, come istruzioni d’uso, avvertenze e ovviamente i foglietti illustrativi.

La scelta dell’imballaggio primario è un passo cruciale soprattutto per un settore esigente come quello del Pharma: è fondamentale scegliere materiali sicuri, che forniscano una barriera efficace contro aria, luce, sbalzi di temperatura e umidità. I nostri Tubetti in alluminio Perfektüp sono particolarmente adatti a questo settore proprio per queste peculiarità intrinseche che caratterizzano il materiale di cui sono composti. Inoltre, il tubetto ha il vantaggio di consentire l’applicazione della pomata o del gel senza bisogno di immergervi all’interno le dita o una spatolina, che restano possibili veicoli di batteri, anche se puliti.

Packaging primario: riciclo e sostenibilità

Il settore del packaging farmaceutico è in continua evoluzione, spinto dall’innovazione tecnologica, l’urgenza ambientale legata alla sostenibilità e dalle esigenze di mercato. 

Ma il packaging, anche quello farmaceutico, ha un impatto significativo sulla produzione di rifiuti. Per l’Unione Europea, questa rappresenta una delle sfide più importanti in termini di sostenibilità. Attraverso gli obiettivi dell’Agenda 2030 e 2050, l’UE incoraggia l’industria a adottare soluzioni più sostenibili per ridurre la propria impronta ecologica. In questo contesto, l’alluminio continua a offrire soluzioni innovative e vantaggi competitivi per aziende di tutti i settori, farmaceutico in testa.

Il Tubettificio Perfektüp ha da sempre a cuore la sostenibilità e ha sempre scelto l’alluminio come unico materiale dei suoi tubetti perché per sua natura è amico dell’ambiente: può essere riciclato al 100% all’infinito senza perdere le sue proprietà iniziali. Inoltre, il riciclo dell’alluminio utilizza fino al 95% di energia in meno rispetto alla produzione di nuovo alluminio da materia prima. Si stima che circa il 75% dell’alluminio prodotto finora nel mondo sia ancora in uso.  

La produzione di tubetti in alluminio da materiale riciclato è una possibilità concreta che permette di alleggerire l’impatto del packaging sull’ambiente. Il suo utilizzo è sottoposto a regole precise, soprattutto in ambito farmaceutico, dove i regolamenti più rigidi portano a preferire packaging da materia prima o, in alcuni casi, il PIR per garantire maggiore purezza e sicurezza (per il packaging secondario c’è invece maggiore flessibilità). 

Il ruolo del packaging primario nel marketing farmaceutico

Il packaging primario può giocare un ruolo chiave nel marketing del farmaco e, per i farmaci da banco, sulla decisione d’acquisto finale da parte dell’utente. Soprattutto per quanto riguarda gli aspetti legati alla funzionalità, alla facilità di utilizzo e conservazione. Un packaging ben progettato può:

  • Migliorare la Brand Awareness attraverso un design distintivo e riconoscibile. Se a volte sullo scaffale è il packaging secondario ad avere il primo contatto con il consumatore, è il tubetto (packaging primario) che rimane sul comodino e sulla mensola del bagno: una presenza di brand continuativa che può rafforzare la relazione con il cliente grazie ad un’esperienza di utilizzo positiva. 
  • Facilitare la riconoscibilità del farmaco: fondamentale soprattutto quando si devono usare diversi farmaci quotidianamente. Vale sia per i pazienti, specie i più anziani, sia per i care giver e il personale sanitario, che spesso lavora a ritmi serrati. Poter distinguere a colpo d’occhio il farmaco da usare è di grande aiuto ed evita situazioni spiacevoli. 
  • Incrementare la fiducia del consumatore garantendo qualità e sicurezza percepite.
  • Facilitare l’uso del prodotto mediante soluzioni ergonomiche e intuitive.

Il packaging primario, quindi, non è solo un elemento funzionale, ma una componente strategica nel processo di acquisto dell’utente finale. Garantire protezione, sicurezza, facilità d’uso, informazioni chiare e una buona esperienza d’acquisto è essenziale per influenzare positivamente la decisione del consumatore e fidelizzarlo nel tempo. Se questo discorso è evidente per i farmaci da banco; per i farmaci prescritti dal medico (quindi dove la scelta del consumatore è guidata) il packaging ha comunque il compito di trasmettere affidabilità,  garantire l’integrità e agevolare la facilità d’uso. 

Packaging farmaceutico primario: che futuro?

Il futuro del packaging primario nella farmaceutica vedrà un crescente utilizzo di tecnologie avanzate e materiali sostenibili, rispondendo così alle esigenze di un mercato in continua evoluzione e sempre più attento alla salute dei pazienti e alla tutela dell’ambiente. L’innovazione continua e l’attenzione alla sostenibilità sono cruciali per rispondere alle sfide future del settore. Il Tubettificio Perfektüp ha fatto di questi aspetti due aspetti fondamentali della propria visione aziendale. Se volete saperne di piu’, contattateci: saremo lieti di ascoltare le vostre necessità e inviarvi un campione di tubetti. 

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