Con le nuove regole UE sul packaging, anche il Pharma deve mostrare scelte concrete di sostenibilità. Passare dal tradizionale PVC al PET altamente riciclabile nel sigillo antimanomissione dei tubetti oftalmici è un intervento semplice, subito applicabile e ad alto valore comunicativo. Il momento è ora.
Nell’ultimo anno l’Unione Europea ha compiuto il passo decisivo verso un quadro unico e vincolante per imballaggi e rifiuti di imballaggio (PPWR). Con il nuovo Regolamento (UE) 2025/40 in vigore dall’11 febbraio 2025, anche il settore Pharma è chiamato a dimostrare scelte concrete di sostenibilità. Il regolamento introduce obiettivi stringenti su riduzione, riciclabilità, riuso e minimizzazione dei materiali lungo tutto il ciclo di vita del packaging. In sintesi: meno sprechi, più riciclo effettivo, design for recycling e indicazioni di etichettatura chiare per tutti i settori, Pharma incluso.
L’industria farmaceutica e cosmetica sta facendo progressi nel trovare soluzioni più sostenibili per l’imballaggio dei propri prodotti. Un cambiamento che non ha per forza bisogno di grandi stravolgimenti, ma che passa anche da quelle piccole componenti che apparentemente hanno un’incidenza minima.
PET invece di PVC: una scelta ecosostenibile
Un singolo sigillo antimanomissione è grande appena un centimetro quadrato. Ma i nostri stabilimenti possono produrne più di 40 milioni all’anno… e questo espande il nostro centimetro fino a coprire circa 4 km! Quattro chilometri di plastica che di anno in anno si sommano e possono anche diventare molti di più. Ecco perché è indispensabile utilizzare un tipo di plastica che inquini il meno possibile.
Dotare un tubetto in alluminio di un sigillo antimanomissione in plastica PET significa fare una scelta ecosostenibile: tra le materie plastiche, la PET è quella a minor impatto ambientale in quanto si presta più di tutte a essere riciclata e riutilizzata, anche per le stesse destinazioni d’uso (tanto che uno slogan recita che “la PET è fatta per essere rifatta”).
Anche se il tasso e l’efficienza del riciclo non sono paragonabili a quelli dell’alluminio, utilizzare PET contribuisce attivamente alla riduzione dell’inquinamento da plastica. L’alluminio, lo abbiamo già spiegato ed illustrato in diversi articoli, è il materiale ecologico per eccellenza grazie alla possibilità di essere riciclato al 100% senza perdere le sue qualità iniziali. Avere, quindi, un tubetto in alluminio con sigillo antimanomissione in PET è una soluzione di packaging coerente con la circolarità.
Anche il PVC (policloruro di vinile) è spesso utilizzato per i sigilli antimanomissione, ma è un materiale che suscita preoccupazioni ambientali per diverse ragioni. Innanzitutto, la sua produzione richiede una grande quantità di energia (con emissioni climalteranti). Inoltre, il cloro contenuto nel PVC può essere rilasciato durante produzione, uso e smaltimento: per questo, nel quadro della EU Chemicals Strategy for Sustainability, la Commissione ha pubblicato una Restriction Roadmap che individua sostanze e polimeri prioritari per possibili restrizioni.
La risposta concreta e immediata: sigillo in PET sui tubetti oftalmici Perfektüp
I tubetti in alluminio con sigillo antimanomissione in PET offrono numerosi vantaggi pratici. La combinazione di alluminio e PET garantisce un’elevata protezione del prodotto, mantenendo la sua integrità e qualità. L’alluminio protegge efficacemente da luce, umidità e ossigeno, preservando la stabilità del contenuto.
In più, passare dal PVC al PET non stravolge le abitudini: il sigillo resta stampabile e personalizzabile, l’applicazione è la stessa, e non richiede modifiche alle linee. È esattamente il tipo di miglioria “subito visibile” che il PPWR spinge a rendere sistematica: packaging più “green” cambiando un piccolo dettaglio.
Il sigillo PET come elemento di marketing strategico
Oltre agli aspetti funzionali, scegliere il tubetto in alluminio con sigillo in PET riciclata è una scelta strategica. Sia l’alluminio sia la PET si prestano alla personalizzazione e alla stampa grazie alle tecnologie disponibili in Perfektüp. In un settore competitivo come il farmaceutico (e il cosmetico), aspetto del prodotto ed esperienza visiva giocano un ruolo cruciale. La brandizzazione del packaging, anche attraverso un tamper-evident riconoscibile, può assicurare vantaggio competitivo e fidelizzazione, comunicando in modo credibile un impegno ambientale oggi richiesto da regolatori, partner e consumatori.
Sigillo per tubetto oftalmico: una tutela anticontraffazione
Il sigillo antimanomissione è anche uno strumento di sicurezza contro i tentativi di contraffazione e adulterazione del prodotto. Questa caratteristica può essere particolarmente rilevante per quei prodotti farmaceutici o cosmetici che richiedono una tracciabilità accurata e la certezza che non siano stati manomessi prima dell’utilizzo. Il sigillo del Tubettificio Perfektüp viene “cucito” attorno al tubetto con macchinari di precisione in cui è integrata la tecnologia per la stampa su tubetto: alta dissuasione alla contraffazione e alla falsificazione. Realizzato in un modo tale che una volta applicato non possa essere rimosso senza danneggiarsi o distruggersi, rende qualsiasi tentativo di rimozione o manomissione evidente e visibile.
Bocchello oftalmico: igienico e sicuro
Il bocchello oftalmico, quando realizzato con materiali appropriati e secondo standard di qualità adeguati, offre numerosi vantaggi in termini di igiene e sicurezza. Il nostro bocchello oftalmico è progettato per fornire una chiusura ermetica all’apertura del tubetto in alluminio: il prodotto contenuto all’interno rimane protetto da contaminazioni esterne come batteri, polvere e umidità. Questa tenuta ermetica riduce ulteriormente il rischio di contaminazione del prodotto, assicurando che il consumatore riceva un prodotto intatto e sicuro.
Optare per un tubetto in alluminio con sigillo antimanomissione in plastica PET riciclata offre numerosi vantaggi sia per le aziende che per l’ambiente. L’uso della PET riciclata riduce l’inquinamento plastico, contribuisce alla riduzione delle emissioni di gas serra e offre un ciclo di vita più lungo al materiale stesso. Inoltre, la combinazione di alluminio e PET garantisce una protezione efficace del prodotto e offre possibilità di design e personalizzazione. Rispetto all’uso del PVC, la scelta della plastica PET riciclata è ecocompatibile, riducendo l’impatto ambientale complessivo.
Il cambiamento è ora
Non servono grandi rivoluzioni per essere in linea con lo spirito del PPWR e con le aspettative dei pazienti: iniziate dai dettagli ad alta visibilità, come il sigillo. È una leva rapida per ridurre l’uso di materiali problematici, migliorare la riciclabilità complessiva del packaging e comunicare in modo credibile l’impegno ambientale della vostra azienda.

