Packaging farmaceutico: come cambierà nei prossimi 5 anni?

“C’è di nuovo molto entusiasmo per le partnership, gli investimenti e la commercializzazione di promettenti innovazioni nel campo dei dispositivi e del packaging. Prevediamo una ripresa delle collaborazioni e dello sviluppo di nuovi dispositivi in tutto il settore per tutto il 2024”. 

Le parole sono di Laura Indriksone, brand manager di Pharmapack Europe. 

E noi ci siamo stati, a Pharmapack, uno degli eventi irrinunciabili per i professionisti del settore farmaceutico. La fiera, tenutasi a Parigi a fine gennaio, ha riunito 5.000 visitatori e 300 espositori confermandosi un punto di riferimento per l’industria farmaceutica europea: tra novità tecnologiche, innovazioni produttive e trends che guideranno il mercato sono molti gli aspetti su cui tenere gli occhi puntati. 

Pharmapack è una vera e propria vetrina che, oltre a scoprire le ultime innovazioni e tecnologie nel campo del packaging farmaceutico, permette di intercettare in anteprima le tendenze del packaging farmaceutico che plasmeranno il settore nei prossimi 5 anni. In particolare, sono 3 i  fronti che vedranno maggiormente impegnate le aziende farmaceutiche: sostenibilità, mercato del benessere e anticontraffazione. 

Vediamoli da vicino:

1. Packaging farmaceutico ecosostenibile

Quello della sostenibilità è stato sicuramente un tema di primo piano anche a Pharmapack 2024, e non si tratta di un concetto “calato dall’alto” ma di un sentimento che si fa sempre più vivo tra le persone che lavorano nella filiera del Pharma, chiamando in causa stakeholders diversi che devono allinearsi lungo l’intera catena: dalla produzione del farmaco, al packaging, fino alla distribuzione verso il consumatore finale. La prova? 

All’interno degli spazi di Pharmapack è stato installato questo roll-up dove gli avventori potevano esprimere, così, sul momento, quale fosse il trend con l’impatto maggiore sul settore Pharma secondo la loro percezione. 

Come si evince dalla foto (scattata dal nostro responsabile Sales), non ci sono dubbi che la “sostenibilità e circolarità” siano un hot topic. La survey indica chiaramente che sono “Carbon free solutions” e “Sustainability e Circularity” i temi di maggiore impatto per chi realmente lavora nel Pharma. Siamo ben oltre la pura compliance alle normative o alle agende internazionali. La sostenibilità è già parte della mentalità del quotidiano.

Le discussioni emerse ai tavoli delle conferenze hanno evidenziato la sfida di allineare gli obiettivi di sostenibilità con le complessità della moderna catena di fornitura, sottolineando l’importanza della trasparenza, dei processi di produzione sostenibili e dell’adozione di tecnologie che riducano l’impronta di carbonio​​​​.

Questi trend sottolineano l’importanza per le aziende di adottare pratiche sostenibili, non solo per rispettare le normative e rispondere alle aspettative dei consumatori, ma anche per garantire la sicurezza del paziente e (non ultima) la valorizzazione e del brand, per soddisfare le aspettative crescenti dei consumatori. Senza contare che ormai anche le normative internazionali guardano all’economia circolare come nuovo modello di sviluppo. 

Una sfida che il settore del packaging farmaceutico non può permettersi di vivere dalle retroguardie.

2. Packaging farmaceutico verso un mercato “olistico”?

La crescente domanda dei consumatori per prodotti che promuovano un approccio globale alla salute comprende non solo la cura delle malattie ma anche il miglioramento generale del benessere fisico e mentale. Una categoria che tradizionalmente è definita “parafarmaceutica” ma che forse oggi ritiene più adatto presentarsi al pubblico con un approccio “olistico”. 

Questa tendenza è stata alimentata dall’interesse dei consumatori verso prodotti che migliorano la salute, la nutrizione, l’aspetto fisico, il sonno e la mindfulness, riflettendo un cambiamento verso uno stile di vita più sano e consapevole. 

In particolare, si distinguono i numeri della Nutraceutica: secondo Global Market Insights,  il mercato dei prodotti nutraceutici nel 2022 si attestava su un giro d’affari di 423 miliardi di dollari con un CAGR del 4,5% atteso nel periodo  2023 – 2032. 

Un’opportunità importante per le case farmaceutiche, anche perché questi sono tra i prodotti maggiormente venduti online, e la crescita del web come canale di vendita pone a sua volta nuove sfide in termini di distribuzione ma anche di comunicazione, visto che ci si rivolge direttamente al pubblico finale. 

Due livelli che nell’Era digitale si sovrappongo sempre di più, fin quasi a coincidere. In particolare, l’attenzione si focalizza su 3 livelli:

  • L’adozione di tecnologie avanzate che consentono ai consumatori di avere un maggiore controllo e comprensione dei prodotti che utilizzano, come il tracciamento dell’origine dei prodotti e degli ingredienti attraverso codici QR o tecnologie equivalenti;
  • Migliorare la trasparenza della catena di fornitura: significa consentire ai consumatori di verificare l’autenticità, la qualità e la sicurezza dei prodotti che acquistano. Questo include fornire informazioni dettagliate sulle origini degli ingredienti, sui processi di produzione e sulle pratiche sostenibili adottate dalle aziende. 
  • Prodotti personalizzati e interconnessi: abbiamo scritto spesso di come i farmaci personalizzati costituiscano la nuova frontiera del Pharma. Questo però si applica anche ai prodotti parafarmaceutici, alla nutraceutica e alla pharmacosmesi. Il nuovo packaging farmaceutico dovrà essere in grado di valorizzare questi nuovi prodotti, facendosi più che mai veicolo di comunicazione e fruizione agevolata.

3. Packaging farmaceutico: una risorsa anticontraffazione

Il mercato illegale dei farmaci contraffatti continua a costituire una forte preoccupazione per il mondo del Pharma, preoccupazione che è emersa anche durante l’ultima edizione di Pharmapack. Al centro dei dibattiti,  l’adozione di soluzioni come la serializzazione, che traccia ogni articolo con un codice unico lungo la catena di distribuzione, e l’uso di tecnologie avanzate come le blockchain o il fingerprinting digitale per prevenire efficacemente la contraffazione, la diversione e misuso di farmaci. 

Le principali misure discusse durante l’evento sono ruotate attorno a tre argomenti:

  • Adozione di soluzioni anti-manomissione e identificatori unici.

 In conformità con la Direttiva sui Medicinali Falsificati (FMD) dell’Unione Europea, tutti i farmaci soggetti a prescrizione venduti nell’UE devono essere dotati di una soluzione anti-manomissione e di un identificatore unico, leggibile sia dalle macchine che dagli esseri umani. Questo approccio, noto come serializzazione, consente di tracciare e rintracciare ogni singolo articolo con un codice univoco lungo tutta la catena di fornitura, dal produttore al consumatore finale.

  • Uso di tecnologie avanzate per la protezione aggiuntiva. Per combattere in modo più efficace la contraffazione dei farmaci, le aziende farmaceutiche dovrebbero cominciare a considerare strati di protezione aggiuntivi, come il fingerprinting digitale. Queste soluzioni, non replicabili, possono essere integrate con il packaging esistente, offrendo un ulteriore livello di sicurezza.
  • Applicazione di soluzioni di intelligenza artificiale (IA) e Machine Learning (ML) Queste tecnologie possono aiutare a rilevare incongruenze nella catena di fornitura, evidenziando anche potenziali casi di contraffazione. L’ implementazione di soluzioni avanzate di questo genere può garantire la qualità del prodotto e la sicurezza del paziente, minimizzando allo stesso tempo la perdita economica dell’impresa farmaceutica. 

Packaging farmaceutico: una prospettiva di crescita

Facendo un punto della situazione di quanto emerso, il settore del packaging farmaceutico si prospetta in forte crescita, guidato da diversi fattori chiave che abbiamo appena visto. 

L’espansione continua dell’industria farmaceutica, soprattutto in paesi come India e Cina, sta guidando una domanda elevata per soluzioni di packaging avanzate e specializzate. 

Questo è dovuto all’aumento della produzione farmaceutica che si traduce direttamente in una maggiore richiesta di soluzioni di packaging innovative e conformi alle normative​​. Le maggiori aziende del Pharma stanno già adottando strategie mirate all’innovazione, alla sostenibilità e alla sicurezza dei prodotti, posizionandosi per capitalizzare sulle opportunità offerte da questi trend emergenti.

Tempi di sfide richiedono un partner all’altezza di vincerle! Il settore farmaceutico esige i più alti standard di qualità e sicurezza che non tutti gli stabilimenti di produzione sono in grado di soddisfare perché servono macchinari e procedure specifiche. 

Il Tubettificio Perfektüp ha un’esperienza di oltre 80 anni nella produzione di packaging per il mercato farmaceutico internazionale e nel corso della sua attività è sempre riuscito a rinnovarsi per stare al tempo con i cambiamenti e soddisfare al meglio le esigenze diverse dei suoi clienti. 

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